Basicnet archivia l’esercizio 2025 con un fatturato consolidato pari a 415,8 milioni di euro (409,2 milioni nel 2024, +1,6%), che include royalties dai licenziatari commerciali e produttivi: 66,3 milioni di euro (60,9 milioni di euro nel 2024, +8,9%). È quanto emerge dai dati preliminari, i risultati definitivi verranno approvati il prossimo 11 marzo.

Le vendite dirette di attestano a 348,5 milioni di euro, che beneficiano del contributo delle vendite di Woolrich per il mese di dicembre, pari a 7,5 milioni di euro (346,8 milioni al 31 dicembre 2024, +0,5%).
Le vendite aggregate dei prodotti recanti i marchi del gruppo, sviluppate nel mondo dal network sono pari a 1,2 miliardi, (+4%), così ripartite: vendite dei licenziatari commerciali e dirette 907,7 milioni (864,7 milioni al 31 dicembre 2024, +5,0%) e vendite dei licenziatari produttivi 318,0 milioni (313,8 milioni al 31 dicembre 2024, +1,4%).
Le vendite dei licenziatari commerciali e dirette crescono in Europa (+10,4%), regione che rappresenta circa l’80,6% delle vendite aggregate e nella quale si sono concentrati i progetti di sviluppo, mentre si riducono in Medio Oriente e Africa (-7,4%), nelle Americhe (-29,4%) e in Asia e Oceania (-2,8%).
L’ebitda si attesta a 54,1 milioni (61,1 milioni nel 2024), con una crescita degli investimenti per sponsorizzazioni e comunicazione e sulle risorse umane, a conferma del continuo impegno nel consolidamento e sviluppo dei marchi. L’ebit è pari a 31,8 milioni (42,1 milioni nel 2024) dopo aver stanziato ammortamenti dei beni materiali e immateriali per 10,5 milioni e ammortamenti dei diritti d’uso per 11,8 milioni di euro, in crescita per le nuove aperture e acquisizioni nell’ambito dello sviluppo del settore retail.
La posizione finanziaria netta verso banche si attesta a -74,4 milioni, in miglioramento rispetto a –90,8 milioni al 31 dicembre 2024, per effetto principalmente della vendita della partecipazione in K-Way, i cui benefici sono stati in parte assorbiti dall’indebitamento finanziario assunto dal gruppo a fine dicembre a seguito dell’acquisizione delle partecipazioni in Woolrich Europe e Sundek.
La posizione finanziaria netta è di -192,7 milioni (-142 milioni del 31 dicembre 2024). L’incremento è riconducibile all’inclusione dei contratti di locazione dei negozi correlati ai nuovi marchi acquisiti (37 negozi Woolrich e 34 negozi Sundek).
Il gruppo al 31 dicembre contava complessivamente 216 negozi. Nel corso del 2025 sono stati pagati dividendi per 7,4 milioni e acquistate azioni proprie per 14,4 milioni.
“Nel corso dell’anno”, commentano gli amministratori delegati, Lorenzo e Alessandro Boglione, “il gruppo ha confermato la propria visione di sviluppo basata su evoluzione continua e solidità dei valori fondanti, rafforzando il modello multibrand e ampliando il portafoglio con marchi di forte heritage come Woolrich e Sundek. L’attenzione si è concentrata sullo sviluppo della presenza diretta in Europa, sulle sinergie di gruppo e sulla valorizzazione dei brand, coniugando innovazione e continuità in una logica di trasformazione graduale e di creazione di valore nel lungo periodo”.
Fonte: https://it.fashionnetwork.com/